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Quando leggo non balbetto..perché?

MessaggioInviato: 21/12/2008, 2:34
di pazzo
ciao,
ho 27 anni e balbetto ma c'e qualcosa che non mi torna, spero che possiate darmi una mano;
fino ai 15 ANNI LA LETTURA ERA UN PROBLEMA GROSSO , sopratutto in classe quando il maestro mi chiedeva di leggere. poi non so come durante la lettura nono ho piu balbettato MAI MAI MAI qualunque cosa leggessi anche davanti a centinaia di persone;

Immagine

perchè il problema si e risolto tutto - da solo - senza una spiegazione;

cosa significa? - quando parlo invece tutto e rimasto com'era qual'è la differenza? grazie

Re: Quando leggo non balbetto..perché?

MessaggioInviato: 21/12/2008, 12:49
di Prof. Enzo Galazzo
Benvenuto pazzo,
spero di poterti essere utile e che tu diventa parte della nostra comunità online. Benvenuto ancora!!!

La questione che poni è comune anche a molte altre persone. Io stesso ho visto molte persone avere fluenze totalmente differenti per la lettura e per la parlata.

ANSIA E CONDIZIONAMENTI


La balbuzie ha una componente psicologica legata alle esperienze pregresse che generano vissuti d'ansia e preparazioni alla parlata che sfavoriscono il corretto eloquio (ansia anticipatoria). Per dirla con una metafora che uso spesso: la balbuzie è un mostro gonfiabile che non si gonfia con l’aria ma con l'ansia. Quindi più ansia gli dai, più lui diventa grande. Così l'ansia cresce e la balbuzie si alimenta di questa. L'ansia anticipatoria nasce quando cominci a parlare a te stesso negativamente. Tutti noi abbiamo un dialogo interno che ci porta ad avere poi paura ancor prima di parlare. Ma questa paura è il risultato dei nostri vissuti e delle nostre esperienze.


Probabilmente nella lettura non hai avuto le stesse esperienze negative che con la parlata quindi quando devi leggere non hai lo stesso stato d'animo che hai quando devi parlare.

COORDINAZIONE DI PIU' COMPITI

La lettura, inoltre, presenta il vantaggio di non dover coordinare pensiero e parola. Quando leggi infatti ti concentri solo sulle parole e non devi fare due compiti insieme.

Pensa alla guida:

Tuo padre quando è in auto, guida seguendo certi automatismi e se anche pensa o tu gli parli o ascolta la radio riesce comunque a coordinare le varie azioni e a guidare senza commettere errori. Mentre nel caso di uno alla prima guida o uno che ha paura perchè ha avuto un incidente in passato, il consiglio è farlo concentrare ed evitare di parlargli mentre guida.

PERCHE' AD ALTRI SUCCEDE IL CONTRARIO?


Non a tutti succede questo perchè dall'altro lato per molti presenta l'inconveniente di avere dei suoni obbligati da cui devi passare e quindi se trovi una P devi dirla e non puoi aggirare l'ostacolo. Quindi ad altri succede l'inverso, cioè si bloccano di più nella lettura per questo.

HAI UNA REGOLA E NON LO SAI

La balbuzie per sua natura è una mancanza di regole, mancanza di ordine: niente pause, respirazione sbagliata, mancanza di ritmo, tempi di entrata sbagliati, ecc. Per cui nella lettura, nel tuo caso, non avendo un pensiero da coordinare, accade che involontariamente riesci ad avere il controllo meccanicamente e tieni fuori le emozioni. Avrai sicuramente una tua regola nella lettura, una modalità che ti consente di non bloccarti e di tenere fuori i blocchi. A questo puoi aggiungere che non hai paura quindi il mix è perfetto.

PICCOLO CONSIGLIO

Nell’ottica che quello che serve è guardare al futuro concludo con un consiglio:


Copia la tua lettura con pazienza, può servire!