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Balbuzie infantile ereditaria?

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Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi Titti84 il 23/01/2010, 23:13

Ciao a tutti,
vi scrivo per avere dei chiarimenti su un problema di balbuzie infantile.

Ho 25 anni e sono balbuziente da quando avevo 3 anni circa.
Ho una bambina di 2 anni e mezzo che ha iniziato a parlare qualche mese fa, parlava molto bene e in pochissimo tempo è diventata una gran chiaccherona con un vocabolario molto ricco. Il problema è che esattamente una settimana fa ha cominciato a balbettare, all'inizio erano incertezze quasi impercettibili ma la balbuzie è aumentata ogni giorno di più tanto che negli ultimi due giorni mi sono accorta che la piccola evita proprio di parlare. Questo mi fa pensare che avverta in modo chiaro il disagio sebbene tutti in famiglia abbiamo cercato di attuare fin da subito i comportamenti più giusti, cioè far finta di nulla, ascoltarla guardandola negli occhi senza interromperla etc. Forse ha avvertito un po' d'ansia da parte mia, perchè ho sempre temuto di "trasmetterle" la balbuzie e quando ha cominciato a balbettare mi è caduto il mondo addosso.

Ho letto moltissimo sull'argomento balbuzie, proprio perchè mi riguarda in prima persona ma anche per essere preparata all'eventualità che il mio modo di parlare influisse negativamente sull'acquisizione del linguaggio da parte di mia figlia, evenienza che ho sempre sperato non si verificasse

...Devo precisare che non ho mai balbettato parlando con lei ma sicuramente in più di un'occasione, lei mi ha sentito balbettare con altre persone. Il pediatra, che è anche specialista in neuropsichiatra infantile, ha quasi totalmente escluso l'ipotesi dell'ereditarietà e ha detto che si tratta di una fase transitoria che dovrebbe risolversi spontaneamente nel giro di qualche mese.

Anche dalle ricerche che ho fatto in questi giorni su internet pare che questo tipo di balbuzie (disfluenza) sia abbastanza frequente nei bimbi dell'età di mia figlia. D'altra parte mi preoccupa molto questo peggioramento, che ho registrato giorno per giorno: mia figlia una settimana fa parlava benissimo e in continuazione e oggi provava a formulare qualche frase ma si è bloccata del tutto e per il resto della giornata ha evitato di parlare...Questi "sintomi" sono comunque in linea con l'ipotesi della balbuzie transitoria? In teoria le accortezze che abbiamo attuato in famiglia per affrontare il problema avrebbero dovuto contenere il disturbo che al contrario si è accentuato, perchè?

Grazie mille

Titti
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Re: Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi Prof. Enzo Galazzo il 25/01/2010, 19:17

Gentile titti,
benvenuta nel forum.

Le spiego illustrando i fatti e lo stato della ricerca senza per questo volerla preoccupare. Voglio solo informarla con serietà.

La balbuzie a due anni e mezzo interessa molti bambini che si trovano alle prese con l'apprendimento del linguaggio verbale.

Titti84 ha scritto:Il pediatra, che è anche specialista in neuropsichiatra infantile, ha quasi totalmente escluso l'ipotesi dell'ereditarietà e ha detto che si tratta di una fase transitoria che dovrebbe risolversi spontaneamente nel giro di qualche mese.


Ha detto bene il pediatra, consigliandole la calma, in quanto la sua bambina balbetta da solo una settimana ed è prestissimo per esserne preoccupati eccessivamente o pensare ad una possibile ereditarietà. Consideri che 3 bambini su 4 riacquistano la fluenza al massimo entro 18 mesi dal primo episodio di balbuzie, quindi è proprio il caso di stare tranquilli. Ad onor del vero non le nascondo che degli studi hanno evidenziato che il 75% dei balbuzienti ha parenti che balbettano e le probabilità di avere un figlio balbuzienti sono 5-6 volte più alte se è uno dei genitore a balbettare, ancor di più se è la madre. Nel campo delle ipotesi si fa, in alcune ricerche (Riaz et al. 2005), riferimento al cromosoma 12. Proprio perchè si parla di ipotesi scarsamente confermata per il momento si parla di familiarità o di predisposizione.

E' spessissimo una fase transitoria quindi le consiglio di essere fiduciosa e di non allarmarsi. Il fatto che esistano studiosi a favore dell'ipotesi dell'ereditarietà, non esclude il discorso della transitorietà in quanto ho personalmente visto con i miei occhi bambini smettere di balbettare anche se avevano parenti balbuzienti. Voglio dire che avere un parente che balbetta non è una mannaia, è solo un fattore di rischio come ne esistono mille altri.

Il mio personale parere è che gioca un ruolo importantissimo l'ambiente e la reazione dei genitori ai primi episodi di disfluenza.
Immagine

Titti84 ha scritto:parlava molto bene e in pochissimo tempo è diventata una gran chiaccherona con un vocabolario molto ricco. Il problema è che esattamente una settimana fa ha cominciato a balbettare


E' dimostrato da studi scientifici anche il fatto che bambini troppo stimolati dal punto di vista linguistico possono avere dei problemi di eloquio quali la balbuzie. Questi stimoli possono essere dovuti per esempio a richieste continue alla bambina, senza dar lei il tempo di rispondere, oppure a genitori che parlano in modo ricercato o veloce. E' spesso possibile uno sbilanciamento tra competenza linguistica e abilità motoria, in pratica: la bambina conosce più parole di quante è in grado di dirne.

Quindi le consiglio di:

- porre una domanda per volta alla bambina;
- parli più lentamente con lei (non in maniera stranamente lenta)
- utilizzi frasi brevi e semplici;
- estenda ogni consiglio ricevuto anche agli altri che sono a contatto con la piccola.


Titti84 ha scritto:mia figlia una settimana fa parlava benissimo e in continuazione e oggi provava a formulare qualche frase ma si è bloccata del tutto e per il resto della giornata ha evitato di parlare...Questi "sintomi" sono comunque in linea con l'ipotesi della balbuzie transitoria? In teoria le accortezze che abbiamo attuato in famiglia per affrontare il problema avrebbero dovuto contenere il disturbo che al contrario si è accentuato, perchè?



La comparsa di sintomi secondari quali l'evitamento può essere dovuto ad una certa consapevolezza della bambina anche dovuta ad una sua spiccata sensibilità e perspicacia. Per questo motivo evitate di parlare di balbuzie davanti alla bambina o di fare strane facce quando balbetta. A vantaggio vostro avete sicuramente il fatto che balbetta da una sola settimana quindi se evitate di renderla consapevole ulteriormente potrebbe risolversi spontaneamente.

Le consiglio di leggere queste pagine:

http://www.balbuzie-news.it/2008/10/mio-figlio-balbetta-cosa-faccio.html

e il sito http://www.viveresenzabalbuzie.it dove troverà dei consigli utili.
Dr. Enzo Galazzo
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Re: Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi raffaella il 26/01/2010, 1:27

Ciao Titti,
la mia bimba balbetta da 1 anno. Ora ha 3 anni e mezzo. Che dire? Leggendo il tuo post mi rivedo un anno fa. Comprendo le tue ansie, a maggior ragione visto che tu stessa vivi questa esperienza in prima persona. Nel mio caso non è così, nel senso che da noi è balbuziete solo il nonno paterno. Chissà.... Familiarità, anche il nostro pediatra ci ha fatto intendere che, se fosse stato un periodo dovuto a stress, avvenimenti nuovi, inserimento all'asilo ecc., a questo punto avrebbe dovuto essere risolto, non accentuato come invece è.
I consigli del Prof. Galazzo sono preziosi, anche se penso che una mamma sia portata istintivamente ad applicarli nei confronti del bimbo o bimba che balbetta. Noi ora siamo un po' più tranquilli, almeno fino a che la nostra bimba non andrà a scuola. Allora non so proprio come andrà, sul vostro forum ho letto esperienze personali un po' tristi, incomprensioni, scherni... Speriamo che la mia bimba e la tua per quell'epoca abbiano risolto!
Intanto in bocca al lupo!
Raffaella
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Re: Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi Titti84 il 26/01/2010, 21:17

Gent.mo Dott. Galazzo,
La ringrazio di cuore per Sua la risposta che mi ha chiarito le idee e in parte rincuorata. Effettivamente ci sono molti segnali che mi fanno sperare nell'ipotesi di balbuzie transitoria, infatti la piccola è stata molto stimolata dal punto di vista del linguaggio e credo di poter confermare, come ha detto Lei, che conosce più parole di quanto sappia dirne. Sono sollevata anche perchè negli ultimi due giorni ha ripreso a parlare, balbetta all'inizio della frase (ripetendo spesso la A e la E) ma è tornata a essere la chiaccherona di sempre e soprattutto sento che non ha paura di bloccarsi...Volevo chiederLe, in previsione futura, se il problema non dovesse risolversi da solo e la componente genetica avesse la meglio, a che età pensa sia possibile iniziare un trattamento logopedico? So che è molto importante intervenire prima possibile per evitare che la balbuzie diventi cronica...Un'ultima domanda: il successo di eventuali interventi terapeutici dipende anche dalle cause che hanno provocato la balbuzie? Intendo dire, la familiarità rende più difficile "guarire" dalla balbuzie? Mi scusi se sono stata contorta...
Grazie mille
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Re: Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi Titti84 il 26/01/2010, 23:31

raffaella ha scritto:Ciao Titti,
la mia bimba balbetta da 1 anno. Ora ha 3 anni e mezzo. Che dire? Leggendo il tuo post mi rivedo un anno fa. Comprendo le tue ansie, a maggior ragione visto che tu stessa vivi questa esperienza in prima persona. Nel mio caso non è così, nel senso che da noi è balbuziete solo il nonno paterno. Chissà.... Familiarità, anche il nostro pediatra ci ha fatto intendere che, se fosse stato un periodo dovuto a stress, avvenimenti nuovi, inserimento all'asilo ecc., a questo punto avrebbe dovuto essere risolto, non accentuato come invece è.
I consigli del Prof. Galazzo sono preziosi, anche se penso che una mamma sia portata istintivamente ad applicarli nei confronti del bimbo o bimba che balbetta. Noi ora siamo un po' più tranquilli, almeno fino a che la nostra bimba non andrà a scuola. Allora non so proprio come andrà, sul vostro forum ho letto esperienze personali un po' tristi, incomprensioni, scherni... Speriamo che la mia bimba e la tua per quell'epoca abbiano risolto!
Intanto in bocca al lupo!
Raffaella


Ciao Raffaella,
grazie per l'in bocca al lupo e per le tue parole...spero anch'io che la mia e la tua bimba non abbiano più questo problema quando andranno a scuola! Dobbiamo essere fiduciose e pensare che in ogni caso, anche se la balbuzie non dovesse passare da sola, ci sono diverse possibilità per affrontarla e risolverla...Per il momento è importante fare ogni sforzo perchè le piccole siano serene ed evitare che provino sentimenti negativi legati alla balbuzie... Io sono balbuziente da quando ero piccola e lo sono ancora perchè non ho mai affrontato il problema...in realtà un po' di responsabilità è anche dei miei genitori che non hanno mai pensato che si potesse intervenire, per ignoranza e perchè i tempi erano diversi. Io sicuramente farò di tutto perchè la mia piccola non debba convivere con la balbuzie. Dalla mia esperienza posso dirti che, sebbene con la balbuzie tante cose piccole e grandi della vita siano più complicate, ciò non significa che non si possa essere felici e non si possano inseguire i propri sogni. Io ad esempio mi sono laureata, ho una specializzazione e insegno nelle scuole medie (quando parlo agli alunni non balbetto per fortuna!)...insomma la balbuzie comunque non preclude nessuna strada!
un abbraccio
titti
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Re: Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi Prof. Enzo Galazzo il 28/01/2010, 17:03

Titti84 ha scritto:Volevo chiederLe, in previsione futura, se il problema non dovesse risolversi da solo e la componente genetica avesse la meglio, a che età pensa sia possibile iniziare un trattamento logopedico? So che è molto importante intervenire prima possibile per evitare che la balbuzie diventi cronica...Un'ultima domanda: il successo di eventuali interventi terapeutici dipende anche dalle cause che hanno provocato la balbuzie? Intendo dire, la familiarità rende più difficile "guarire" dalla balbuzie?


Le rispondo volentieri ma mi consenta di essere sincero fino in fondo al fine di aiutarla ancora al meglio. Leggo in queste domande una certa ansia, una paura che le cose vadano per il peggio. Forse mi sbaglio ma è un'impressione. Se così fosse le dico che è proprio questo atteggiamento ansioso ad essere pericoloso più di tutto. Di certo il miglior atteggiamento non è neanche quello del genitore che minimizza ma piuttosto quello di chi si informa e si impegna a sgombrare l'ansia fuori dalla relazione con il piccolo.

Spesso mi capita di parlare con mamme che dicono di non manifestare ansia, poi dopo qualche chiacchiera viene fuori che piangono spesso per la situazione del bambino. Piangendo non si aiuta nè se stessi come genitori nè il figlio. I dati scientifici non sono così drammatici: un problema (la balbuzie infantile ) che all'80% è transitorio, infatti uno studio recente (5 anni fa) su oltre 150 bambini ha rivelato che solo nel 21% dei casi cronicizza. Vuol dire che due bambini su 10 cronicizzano, aggiungo io, spesso per i comportamenti sbagliati di chi è a contatto con loro.

Quindi mettere in atto i consigli giusti servirebbe a diminuire drasticamente questa percentuale e anche quella dei balbuzienti adulti in futuro.

Tornando alle sue domande:

Titti84 ha scritto:a che età pensa sia possibile iniziare un trattamento logopedico?


Sicuramente nel suo caso farei passare qualche tempo (almeno qualche mese) provando a risolvere la cosa mediante la modifica dei comportamenti di relazione di chi è a contatto con la bambina. Non faccia l'errore di portarla in pellegrinaggio presso mille strutture ospedaliere, aumenterebbe solo la consapevolezza del disturbo. Per bambini con età inferiore agli 8 anni si utilizza un approccio prevalentemente ludico, impostato sul gioco e mai dichiaratamente terapeutico. Mentre oltre gli 8 anni la situazione è differente, in quanto il bambino è sicuramente balbuziente (non è più una fase transitoria) e entrano in gioco altre competenze nella rieducazione (come per esempio la lettura). Per esempio io mi occupo della rieducazione nella fascia d'età oltre gli 8 anni.

Titti84 ha scritto:la familiarità rende più difficile "guarire" dalla balbuzie?


Ad oggi non si conosce nemmeno il meccanismo di trasmissione per cui la sua domanda implica la conoscenza scientifica di aspetti che non sono ancora stati chiariti dalle ricerche. Me lo chieda tra 10 anni : Lol : Parlando seriamente io sono per il VOLERE è POTERE quindi non c'è freno alla possibilità di migliorarsi. : Cool :
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Re: Balbuzie infantile ereditaria?

Messaggiodi Titti84 il 01/02/2010, 16:58

Gent.mo Prof. Galazzo,
la ringrazio ancora per la Sua risposta. Non posso che darLe ragione, ho reagito molto male quando mi sono accorta che mia figlia iniziava a balbettare...ho subito pensato che fosse colpa mia e sicuramente all'inizio, senza volerlo, ho trasmesso la mia ansia alla piccola. Credo che questo abbia contribuito ad aumentare le sue difficoltà, perchè balbettava ogni giorno di più. Però devo dirLe che da una settimana circa, grazie a ciò che ho letto sull'argomento e ai Suoi consigli, ho ritrovato la mia serenità e spero la giusta prospettiva per affrontare il problema...Insomma, Le assicuro che sono riuscita a mettere da parte l'ansia! Spero in via definitiva...sarà un caso ma da tre giorni mia figlia non balbetta quasi più ma soprattutto non ha paura di parlare e la vedo serena e felice come prima. So che è presto per cantare vittoria perchè episodi di balbuzie possono alternarsi a periodi di fluenza normale però questo mi rincuora non poco. Approfitto ancora della Sua disponibilità per porLe un'altra domanda. Mio marito in questi giorni mi ha fatto notare che nei giorni immediatamente precedenti al momento in cui mia figlia ha iniziato a balbettare è venuto a trovarci spesso un amico di famiglia balbuziente...io in quelle occasioni, saranno state 4 o 5 visite, ero la lavoro ma mio marito mi ha detto che mentre loro due discutevano e chiaccheravano la piccola era attentissima e concentrata su questa persona...pensa che ci possa essere un collegamento tra questo e l'insorgere della balbuzie nella piccola?
Grazie mille
Titti
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