Circa due anni fa stavo dal mio amico a fare esercizi di matematica per il compito in classe del giorno dopo.
Dopo diverse ore trascorse sui libri si era fatto già tardi e sua mamma aveva già preparato la cena. Io abito a poche centinaia di metri da casa sua, ma sua mamma mi prega di intrattenermi a cena da loro, che aveva già preparato tutto e che ormai non potevo rifiutarmi!
Anche se non avevo tanta voglia, mi hanno costretto
A questo punto ecco il primo problema... dovevo avvertire i miei che avrei cenato a casa del mio amico, così prendo il cellulare per chiamare, ma la mamma del mio amico mi ferma e con gentilezza (....dal suo punto di vista

) mi invita a usare il loro telefono di casa che si trova nella cucina, dove ci stavano già seduti a tavola il mio amico, la mamma, il papà e la sorellina del mio amico, che aveva poco meno di cinque anni allora.
Mi ha incastrato! Io volevo sprofondare! Telefonare a mia madre mentre erano tutti lì seduti ad aspettare me per cominciare a cenare!! Avete presente quando tutti sembra che vi fissino con quell'area che sembra volgiano dire "sbrigati, aspettiamo te!"? Perfetto, io avevo già le palpitazioni per il modo in cui mi sentivo osservato e le gambe cominciavano a tremarmi

Faccio il numero di casa e mia madre già dopo il primo squillo alza la cornetta, come stesse aspettando proprio che qualcuno chiamasse a casa

PPPPPP PPPPRRR PPPPRRRRRRRRR
PPPRONTO MMMM MMMMA MMMAMMMMA ....ecco, si stava consumando l'ennesima figuraraccia, mentre prima mi guardavano, quando ho esordito con quel pronto il mio amico e suo papà hanno distolto lo sguardo verso il televisore, la sorella stava per dire qualcosa ma la mamma l'ha fulminata con lo sguardo e le ha detto qualcosa che non ricordo, e la mia faccia credo che abbia dal bianco si sia colorata via via con tutte le tonalità del rosso
In qualche modo sono riuscito a far capire a mia madre che rimanevo a cena dal mio amico. Finita la telefonata mi sono unito a tavola, tra gli sguardi indifferenti, come se non fosse successo nulla, e la madre del mio amico, serena come sempre, fa un sorriso e ci augura la buona cena, mentre con un sorriso forzato ho ringraziato, ma in realtà mi sentivo 5 metri sotto terra.
Pur di non parlare, facevo finta di essere interessato al telegiornale, e guardavo con insistenza la tv, e nella mia testa speravo che qualcuno non mi chiedesse nulla e che la cena finisse al più presto! Ma si sa, i desideri il più delle volte non si avverano, ed ecco che la madre sempre gentile (cavolo, ma non potrebbe fare a meno di essere così gentile??

) mi chiede come sono andati gli esercizi di amtematica e se eravamo pronti per il compito. Il mio incubo stava prendendo vita, dovevo dire qualcosa, e così in quella frazione di secondo ho pensato a tutte le parole possibili ed immaginabili, al che mi sono fissato su BENE, anche se sapevo che non sarebbe uscita quella B, ma mi ci sono fissato, dovevo dire BENE, e non pensavo a nient'altro, così vado per pronunciare BBBB BB
BBENE BBBENE, mentre sentivo un peso allo stomaco che nemmeno quando facevo gli addominali a calcio li avevo sforzati così tanto! Ma non finisce qui, subito dopo la sorella del mio amico dice "Mamma ma perchè lui parla così?"
Oddio, credo di non essermi mai sentito più umiliato e desolato

il papà del mio amico ha lanciato uno sguardo alla mamma e la mamma, che ormai non poteva rimediare, ha sorriso ancora dicendo che parlavo in quel modo perchè ero timido e mi vergognavo di loro, poi mi ha guardato con uno sguardo compassionevole al quale ho risposto con un sorrisino tiratissimo, ma dentro di me non sapevo pià cosa pensare, mi sentivo umiliato e arrabbiato, avrò mandato tutto il mondo a quel paese.
Brutte figure ne ho fatte tante, ma questa mi è rimasta davvero impressa
