Ciao a tutti. Mi chiamo Rossella, ho 23 anni e scrivo da Napoli. Soffro di balbuzie dall'età di 4 anni circa. Questo stato mi ha in pratica condizionato la vita,sia scolastica e sia sociale. Sono una ragazza molto allegra e solare ma tante volte la balbuzie mi fa chiudere in un mondo tutto mio tanto da risultare antipatica,o ancora peggio,una persona con pochi contentuti e argomenti.. Io so che nn sono così ma ho modo di dimostrarlo solo agli affetti a me più cari. Per quattro anni sono stata fidanzata con un ragazzo e vivevo di lui,tanto che decisi di non iscrivermi all'università perchè dicevo :"sono limitata".. Sono trascorsi quattro anni ormai da quella decisone e la mia vita è cambiata. Mi sono resa conto che con il mio fidanzato le cose non erano più come prima ma continuavo a starci insieme perchè pensavo che solo lui potesse amarmi e capirmi.. Ma non potevo più vivere con questo stato angoscioso e quindi,forza e coraggio,l'ho lasciato..Decisa a prendere in mano la mia vita,a cambiarla,a prendermi ciò che mi spetta...il mio grande sogno è quello di andare all'università..studiare lingue,fare tnt esami e laurearmi.. ma la domanda che mi pongo è : ce la farò?? Io sono pronta a studiare notte e giorno ma poi? Quando mi ritroverò tra tante persone e di fronte al prof ce la farò ad esporre ciò ke so?? O mi bloccherò come una cretina come succedeva al liceo?? Dio.al liceo studiavo che ero da 9...ma poi.. quello che mi beccavo era un 6.. Aiutatemi vi prego! Voi frequentate l'università? Come affrontate la cosa? C'è inoltre qualche ragazza/o che è di napoli e che magari frequenta la Federico II? Lì i professori come ti vedono? Il fatto che sono babulziente può ostacolarmi??? Apetto risposte.. grazie a tutti...
