Forum BALBUZIE NEWS per discutere di balbuzie con balbuzienti, genitori ed insegnanti

FORUM BALBUZIE NEWS per discutere di balbuzie con balbuzienti, genitori ed insegnanti
  Per partecipare al forum REGISTRATI oppure ACCEDI CON FACEBOOK. Se sei già registrato effettua il LOGIN
  balbuzie: corsi perlaparola   Corsi PerLaParola del Prof. Galazzo: il metodo innovativo per balbuzienti adatto a tutte le età

mia presentazione

Se ti sei appena iscritto... presentati!

mia presentazione

Messaggiodi eliana il 19/08/2009, 18:16

ciao a tutti, sono eliana...una studentessa di logopedia. vorrei tanto fare la mia tesi di laurea sulla balbuzie; ecco xkè mi sono iscritta a questo forum, xricavarne +informazioni possibili... spero mi diate una mano ad imparare tanto... : Chessygrin :
eliana
Comunicatore Novus
Comunicatore Novus
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/08/2009, 17:52

Re: mia presentazione

Messaggiodi GianfrancoCt85 il 20/08/2009, 12:49

Ciao Eliana e benvenuta sul forum!!!!

Beh, che dire!Qui penso ke troverai abbastanza informazioni x la tua tesi!!!

Chiedi quello ke vuoi e ti consiglio di visitare le altre sezioni del forum!!!

A presto...un saluto!
GianfrancoCt85
Comunicatore Sapiens
Comunicatore Sapiens
 
Messaggi: 235
Iscritto il: 10/01/2009, 16:20
Località: Catania

Re: mia presentazione

Messaggiodi Astrovic il 04/09/2009, 8:57

Benvenuta Eliana : Welcome :
E' un piacere avere una futura logopedista sul forum : Chessygrin : Come ti ha già detto Gianfranco, troverai sul forum e nel blog molte informazioni, e comunque se hai altro da chiedere... chiedi pure : Wink :
Avrei anche io una domanda da farti: perchè sei così interessata alla balbuzie? Conosci qualcuno con questo disturbo?
A presto :)
Se non lo hai ancora fatto, clicca in basso sul pulsante :ok: Mi piace

Così ci aiuterai a diffondere l'informazione sulla balbuzie

Balbuzie: corsi di rieducazione
Associazione Vivere Senza Balbuzie
Avatar utente
Astrovic
Comunicatore
Comunicatore
 
Messaggi: 568
Iscritto il: 06/12/2008, 10:27
Località: Gioiosa Marea (ME)
Skype: astrovic.
ooVoo: Astrovic

Re: mia presentazione

Messaggiodi MadBoy il 11/09/2009, 8:33

Ciao eliana :) benvenuta!
Ma negli studi di logopedia c'è qualche materia che riguarda esclusivamente la balbuzie? E se si, cosa viene studiato? E' una curiosità personale : Wink :
Scrivici presto, ciao!
MadBoy
Comunicatore Espertus
Comunicatore Espertus
 
Messaggi: 169
Iscritto il: 16/12/2008, 23:07
Località: Milano

Re: mia presentazione

Messaggiodi eliana il 23/09/2009, 17:07

ciao a tutti : Smile : .......scusatemi innanzittutto per la mia lunga assenza dal forum e per non aver mai avuto modo di lasciarvi delle risposte!!!
Sono stata impegnatissima con il tirocinio nel reparto di otorino e con la preparazione di due esami. Ora in attesa che ricomincino le nuove lezioni, ho qualche pomeriggio libero e posso finalmente dedicarmi un po' alle vostre discussioni!!!!


Beh per iniziare, rispondo prima ad ASTROVIC che circa qualche settimana fa mi ha chiesto perchè fossi tanto interessata alla balbuzie. A dire il vero nn c'è nessun motivo personale e non conosco alcun parente con questo tipo di disturbo, ma nel corso del mio tirocinio ho incontrato un bambino che in modo particolare ha suscitato la mia attenzione a questa patologia! QUesto bambino si chiama giovanni, e l'ho visto per la prima volta nel corso del mio primo anno di studi. In pratica ero alle prime armi e abbastanza inesperta nell'approccio col paziente, ma con i bambini comunque nn avevo mai trovato delle difficoltà anche se questi xun motivo o per un altro non potevano parlare! IL primo incontro con giovanni fu per me molto particolare xkè all'iinzio non riuscivo assolutamente a capire quale fosse il suo prolema. Lui aveva 8anni e quando mi salutò per dirmi il suo nome e che scuola frequentasse non notai nulla di strano nel suo modo di parlare...anzi, per me parlava perfettamente, forse solo con una notevole timidezza ( ma pensai che fosse dovuta al fatto che quasi tutti i bambini appena incontrano una nuova persona, e specialmente se questa ha il camice bianco, tendono a chiudersi a riccio e ad essere di poche parole ). Lui stava facendo terapia da un anno, e quando arrivaii io lì, quel giorno che lo vidi, la mia tutor non mi disse nulla del suo problema xkè voleva che lo scoprissi da sola osservadolo. Lei allora fece una specie di esperimento: disse a giovanni di disegnare lui con la sua famiglia o i suoi amici x poi spiegare cm si sente quando è con loro. Fece un disegno bellissimo: sul lato sx del foglio c'erano due amici suoi di scuola che giocavano a palla vicino alla riva di un fiume e lui un po' più distaccato da loro che tirava le pietre nel fiume; sul lato dx invece c'era disegnata una casa grande e fuori davanti alla porta c'era la madre che lo richiamava e gli diceva di tornare presto a casa. Appena la terapista gli fece qualche domanda x cercare di capire qualcosina in pù dei suoi sentimenti verso la mamma e verso i suoi amici, del suo rapporto che aveva con loro, giovanni iniziò ad emettere delle frasi strascicate, si mangiava le parole, poi si bloccava respirava e ricominciava il discorso, ma inciampava di nuovo sulle stesse parole...lui balbettava!!! e così intuii il suo problema...era un balbuziente!!! allora ogni volta alla settimana che tornava lì per fare la terapia scoprivo sempre nuovi aspetti non solo della sua patologia, ma anche del modo in cui interagiva con la mamma, con gli altri bambini balbuzienti in terapia lì come lui...La cosa sensazionale per me era che quando giovanni stava con gli altri amici parlava quasi sempre senza intoppi, invece appena veniva la mamma a riprenderlo e gli chiedeva come stava lui, le rispondeva frettolosamente e il più delle volte preso dalla cosi troppa ansia di raccontarle tutto tornava a mangiarsi le parole per poi avere nuovamente dei blocchi. Con il passare del tempo capii che c’era un filo sottilissimo che legava questo disturbo di parola di giovanni al rapporto pisco-educativo con la madre. Era una madre molto opprimente, si preoccupava sempre che giovanni eseguisse correttamente tutti i suoi compiti a scuola e anche con la terapista in presenza di suo figlio ripeteva più volte di essere poco serena e temeva che giovanni nn potesse mai definitivamente superare questo suo problema… L’ansia della mamma la viveva anche e soprattutto giovanni e questo di conseguenza lo portava a non saper domare la sua balbuzie.
Da questa esperienza ho nutrito un maggior interesse verso la balbuzie ma soprattutto xl’aspetto psicologico…molte volte mi domando cosa prova dentro di sé giovanni, o un qualunque altro ragazzo con la stessa difficoltà. Cerco di capire quanto davvero possa influire il blocco emotivo, l’insicurezza, l’ansia di un balbuziente sull’aspetto motorio della parola, dell’espressione comunicativa… e su questo ho ancora tanto da imparare!!!
Mi sono iscritta a questo forum perché spero possiate condividere con me le vostre esperienze e i vostri sentimenti e allo stesso tempo spero di poter contraccambiare in qualche modo dandovi qualche consiglio su come limitare i blocchi motori. A livello pratico conosco il modello ortofonico ed ho notato che ha funzionato benissimo nella maggior parte dei pazienti che si sono rivolti alla mia tutor, eccetto in un ragazzo sedicenne che dopo anni ed anni di terapia non riusciva ancora ad accettare la sua malattia e di conseguenza rifiutava ogni aiuto… per chi vuole saperne di + cercherò volentieri di dare delle spiegazioni pratiche.

Saluto tutti gli iscritti… a presto, con affetto eliana!!!!!!! : Chessygrin :
eliana
Comunicatore Novus
Comunicatore Novus
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/08/2009, 17:52

Re: mia presentazione

Messaggiodi eliana il 23/09/2009, 17:15

ops, ho dimenticato di rispondere a madboy. beh in realtà quando ho seguito neuropsichiatria infantile la prof nonchè dottoressa neuropsichiatra ha trattato anche la balbuzie, xò si è limitata ad un discorso tecnico... ha spiegato le differenze tra il disturbo clonico, tonico e misto, ha parlato della balbuzie fisiologia presente fino ai 4 anni e di quella patologica che insorge dopo i 6. Ma non abbiamo mai toccato questa patologia nei dettagli...
eliana
Comunicatore Novus
Comunicatore Novus
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/08/2009, 17:52

Re: mia presentazione

Messaggiodi GianfrancoCt85 il 24/09/2009, 12:38

Ciao Eliana, bentornata sul forum!!! : Chessygrin :

La storia di Giovanni è un chiaro esempio di ciò ke i genitori nn dovrebbero fare, specialmente con un bambino di 8 anni. I genitori non devono fare pesare assolutamente questo problema, xkè il bambino notando questa ansia opprimente da parte dei genitori tende a vedersi lui stesso come diverso, in particolar modo facendo il confronto, ad esempio, con i compagni di scuola. I genitori dovrebbero essere invece il punto di riferimento, dove il bambino deve riuscire a trovare serenità e sicurezza.

eliana ha scritto:
molte volte mi domando cosa prova dentro di sé giovanni, o un qualunque altro ragazzo con la stessa difficoltà. Cerco di capire quanto davvero possa influire il blocco emotivo, l’insicurezza, l’ansia di un balbuziente sull’aspetto motorio della parola, dell’espressione comunicativa… e su questo ho ancora tanto da imparare!!!


Questa tua frase mi ha colpito molto xke mi ha fatto pensare ke è davvero difficile spiegare a persone ke nn sono balbuzienti quello ke si prova, l'ansia ke senti quando sai ke devi iniziare a parlare. L'insicurezza, poi, credo sia un qualcosa ke accumuli ogni qual volta hai delle esperienze negative.

Hai detto poi ke hai incontrato Giovanni x la prima volta nel tuo primo anno di studi...e adesso com'è? Ha avuto dei miglioramenti?

Attendo le tue risposte e sono pronto a rispondere a tutte le tue richieste...sperando ke possano esserti di aiuto x la tua tesi!!! :ok:

A presto
GianfrancoCt85
Comunicatore Sapiens
Comunicatore Sapiens
 
Messaggi: 235
Iscritto il: 10/01/2009, 16:20
Località: Catania

Re: mia presentazione

Messaggiodi eliana il 24/09/2009, 17:06

Hai detto poi ke hai incontrato Giovanni x la prima volta nel tuo primo anno di studi...e adesso com'è? Ha avuto dei miglioramenti?


ciao gianfranco, rispondo subito a questa tua domanda...
purtroppo giovanni non l'ho + rivisto, xkè noi tirocinanti ogni due mesi cambiamo sede xfare in modo di capitare in più reparti ospedalieri o conoscere +casi diversi nelle varie asl. Xò posso dirti che nel corso di due mesi ho notato senz'altro dei miglioramenti in lui, cosa che invece non ho visto xnulla accadere in un ragazzo di 15anni. forse giovanni lo sblocco migliore l'ha trovato proprio quando insieme a lui in terapia c'era anche un altro bimbo della sua stessa età. Insieme si divertivano quando facevano gli esercizi di rilassamento (saltellare per 15 secondi sul posto e contando, per poi fare dei lunghi respiri costo-diaframmatici) e quando leggevano uno alla volta dei racconti cantilenando, a ritmo di bacchetta tamburellata sul tavolo dalla terapista...in queto modo, detto modello ortofonico, notavo che loro non avevano più degli intoppi, xkè avevano scacciato via tutta la tensione psicologica... divertendosi e sentendosi liberi da quegli occhi sempre e solo pronti a controllarli a giudicarli ogni volta che sbagliassero, loro risucivano ad essere sè stessi, a sentirsi +sicuri e provavano piacere nel parlare!!!
oggi a distanza di due anni ho chiesto alla terapista di giovanni come stessero lui e il suo amico, ed ho avuto il piacere di sapere che non fanno più terapia xchè non ne hanno più bisogno. Hanno imparato la tecnica e sanno bene che appena hanno la sensazione di balbettare, devono fermarsi, fare un bel respiro profondo per poi così riprendere il discorso +calmi e sicuri.
invece il ragazzo quindicenne ormai di 17 si assentava spesso e volentieri alle sedute terapeutiche xkè diceva che non gli servivano a nulla e che non gli importava di migliorare a parlare, x lui andava bene cosi come era. La sua situazione non l'ho mai inquadrata bene proprio x le sue lunghe assenze, ma venni a sapere che aveva una famiglia poco raccomandata e che lui aveva una cerchia di cattive amicizie...fumava spinelli e ogni tanto ha commesso anche qualche furto e truccava i motorini... QUindi credo che la sua adolescenza abbstanza turbolenta abbia influito in modo determinante sulla sua balbuzie, e in questo caso non so quale forma di aiuto si possa dare, specialmente se un ragazzo rifiuta di essere aiutato.

dalle mie esperienze ho sicuramente capito che ogni successo deriva solo da una grande volontà di cambiare e migliorare... quindi ci sono casi che superano alla grande ogni difficoltà, altri invece che non imparano mai...
eliana
Comunicatore Novus
Comunicatore Novus
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/08/2009, 17:52

Re: mia presentazione

Messaggiodi GianfrancoCt85 il 24/09/2009, 17:39

Io credo ke tu possa fare qualunque cosa sia nelle tue capacità (dico tu in generale...) x aiutare una persona, ma se questa stessa persona nn vuole aiutarsi da sola, lei per prima...beh, allora c'e poco da fare...noi siamo i primi a doverci aiutare, solo in conseguenza gli altri ci aiuteranno...evidentemente questo ragazzo nn voleva essere aiutato e, come hai detto tu, stava bene così com'era...

Riguardo a Giovanni, sono contento ke ci sia stato il lieto fine... : Chessygrin :, in effetti i bambini hanno meno difficoltà ad apprendere una tecnica e a superare il problema rispetto anke a ragazzi un po' più grandi...

Volevo anke chiederti, sotto quale punto di vista intendi scrivere la tesi???
GianfrancoCt85
Comunicatore Sapiens
Comunicatore Sapiens
 
Messaggi: 235
Iscritto il: 10/01/2009, 16:20
Località: Catania

Re: mia presentazione

Messaggiodi eliana il 30/12/2009, 20:54

GianfrancoCt85 ha scritto:Volevo anke chiederti, sotto quale punto di vista intendi scrivere la tesi???


caro gianfrancoCt85 e tutti i membri iscritti,
torno a salutarvi con molto piacere su questo forum e vi porto finalmente delle risposte e dei chiari progetti su come strutturare la mia tesi!!!

Mi rendo conto che siano passati diversi mesi prima che io potessi rispondervi e quindi vi prego innanzitutto di scusarmi xla mia indisponibilità.
Nel frattempo sono stata molto occupata nel girovagare nei vai centri di riabilitazione e aziende asl alla ricerca di un caso balbuziente da prendere in terapia e solo dopo tanto tempo ho avuto la fortuna di incontrare ben due ragazze che hanno fatto richiesta per il trattamento logopedico.
Dal mese di dicembre ho iniziato a seguire un ciclo di terapia presso l'asl di Troia con la logopedista tutor e coordinatrice del mio corso di Studi dell'Università di Foggia, esperta nelle varie metodiche riabilitanti della balbuzie a seguito della sua partecipazione ai master e corsi pratici effettuati nel centro C.R.C. Balbuzie di Roma.
Le tecniche usate nella rieducazione della balbuzie principalmente si basano sul metodo ortofonico, con esercizi di rilassamento vocale e della postura, con l’impostazione di una corretta respirazione costo-diaframmatica, con l’uso di attacchi vocalici dolci e prolungamento dell’emissione fonatoria (metodiche utilizzate anche nella riabilitazione delle disfonie); non sono esclusi trattamenti in fase di sperimentazione come la telefono-terapia, la tecnica del doppiaggio, la metodica psicofonica di Mastrangeli e l’arte-terapia.
L’utilizzo di più attività terapeutiche segue un unico comun denominatore caratterizzato dall’atteggiamento olistico del logoterapeuta che abbia come obbiettivo principale quello di creare autostima nel soggetto balbuziente. Solo dopo che il bambino, ragazzo o soggetto adulto avrà accettato la sua balbuzie non provando più sentimenti di inferiorità, di distacco ed estraniamento dagli altri, saprà trovare le giuste tecniche logopediche orto-foniche per dominare i suoi blocchi e riuscirà a parlare senza più alcuna difficoltà.
Intendo dimostrare nella mia tesi che nella maggior parte dei soggetti balbuzienti ci sia uno sottilissimo filo che collega l’ipostima di sé all’insorgenza di tale disturbo, effettuando una ricerca sulle caratteristiche soggettive e psico-foniche nel maggior numero di pazienti, per questo vorrei poter rilevare anche delle testimonianze dirette dai membri iscritti a questo forum e dagli stessi ragazzi partecipanti ai corsi di rieducazione del Prof. Galazzo, cercando di acquisire gli elementi positivi e quelle strategie che portano ad un progressivo miglioramento e individuando quei trattamenti negativi che bloccano ulteriormente l'eloquio del soggetto balbuziente.

Ho già fatto una richiesta di collaborazione nella mia ricerca alla redazione del forum e generosamente sono state accettate le mie proposte.
Intendo effettuare l’indagine sulle varie caratteristiche soggettive ed oggettive della balbuzie attraverso delle interviste dirette al bambino e/o soggeto adulto balbuziente valutando la propria condizione socio-relazionale a scuola e a casa, le difficoltà tecniche presenti nel suo linguaggio e l'aspetto emotivo e psico-sociale legato alla balbuzie. Vorrei inoltre proporre dei questionari ai genitori e agli insegnanti dei bambini con tale problematica, i quali devono far attenzione alla presenza di irregolarità della scorrevolezza dell'eloquio del bambino, per poi segnalare quanti e quali interruzioni compaiono nel discorso. Infine bisognerebbe fornire dei moduli di valutazione iniziale a coloro che seguono questi ragazzi nel trattamento intensivo della balbuzie, riportando all'inizio la prima prestazione nel libero colloquio e successivamente riproporre tale modulo durante il periodo della terapia più giorni al mese indicando di volta in volta i vari miglioramenti fino ad un'ultima valutazione dell'eloquio a distanza di qualche mese dal termine della terapia.

Dopo aver reso note le mie iniziative alla redazione, ne ho voluto parlare ora anche qui in modo che chiunque sia iscritto al forum ed è un ex-balbuziente, genitore di bambini con balbuzie o anche ragazzo e soggetto adulto che non ancora ha trovato una soluzione al suo disturbo, voglia successivamente accettare di rispondere ai miei questionari e decida di partecipare in questa ricerca.

Grazie mille per l’attenzione e per il tempo che vi ho rubato.

A presto, con affetto eliana.
eliana
Comunicatore Novus
Comunicatore Novus
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/08/2009, 17:52

Prossimo

Torna a Presentazioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron

Balbuzie | Vivere Senza Balbuzie