GianfrancoCt85 ha scritto:Volevo anke chiederti, sotto quale punto di vista intendi scrivere la tesi???
caro gianfrancoCt85 e tutti i membri iscritti,
torno a salutarvi con molto piacere su questo forum e vi porto finalmente delle risposte e dei chiari progetti su come strutturare la mia tesi!!!
Mi rendo conto che siano passati diversi mesi prima che io potessi rispondervi e quindi vi prego innanzitutto di scusarmi xla mia indisponibilità.
Nel frattempo sono stata molto occupata nel girovagare nei vai centri di riabilitazione e aziende asl alla ricerca di un caso balbuziente da prendere in terapia e solo dopo tanto tempo ho avuto la fortuna di incontrare ben due ragazze che hanno fatto richiesta per il trattamento logopedico.
Dal mese di dicembre ho iniziato a seguire un ciclo di terapia presso l'asl di Troia con la logopedista tutor e coordinatrice del mio corso di Studi dell'Università di Foggia, esperta nelle varie metodiche riabilitanti della balbuzie a seguito della sua partecipazione ai master e corsi pratici effettuati nel centro C.R.C. Balbuzie di Roma.
Le tecniche usate nella rieducazione della balbuzie principalmente si basano sul metodo ortofonico, con esercizi di rilassamento vocale e della postura, con l’impostazione di una corretta respirazione costo-diaframmatica, con l’uso di attacchi vocalici dolci e prolungamento dell’emissione fonatoria (metodiche utilizzate anche nella riabilitazione delle disfonie); non sono esclusi trattamenti in fase di sperimentazione come la telefono-terapia, la tecnica del doppiaggio, la metodica psicofonica di Mastrangeli e l’arte-terapia.
L’utilizzo di più attività terapeutiche segue un unico comun denominatore caratterizzato dall’atteggiamento olistico del logoterapeuta che abbia come obbiettivo principale quello di creare autostima nel soggetto balbuziente. Solo dopo che il bambino, ragazzo o soggetto adulto avrà accettato la sua balbuzie non provando più sentimenti di inferiorità, di distacco ed estraniamento dagli altri, saprà trovare le giuste tecniche logopediche orto-foniche per dominare i suoi blocchi e riuscirà a parlare senza più alcuna difficoltà.
Intendo dimostrare nella mia tesi che nella maggior parte dei soggetti balbuzienti ci sia uno sottilissimo filo che collega l’ipostima di sé all’insorgenza di tale disturbo, effettuando una ricerca sulle caratteristiche soggettive e psico-foniche nel maggior numero di pazienti, per questo vorrei poter rilevare anche delle testimonianze dirette dai membri iscritti a questo forum e dagli stessi ragazzi partecipanti ai corsi di rieducazione del Prof. Galazzo, cercando di acquisire gli elementi positivi e quelle strategie che portano ad un progressivo miglioramento e individuando quei trattamenti negativi che bloccano ulteriormente l'eloquio del soggetto balbuziente.
Ho già fatto una richiesta di collaborazione nella mia ricerca alla redazione del forum e generosamente sono state accettate le mie proposte.
Intendo effettuare l’indagine sulle varie caratteristiche soggettive ed oggettive della balbuzie attraverso delle interviste dirette al bambino e/o soggeto adulto balbuziente valutando la propria condizione socio-relazionale a scuola e a casa, le difficoltà tecniche presenti nel suo linguaggio e l'aspetto emotivo e psico-sociale legato alla balbuzie. Vorrei inoltre proporre dei questionari ai genitori e agli insegnanti dei bambini con tale problematica, i quali devono far attenzione alla presenza di irregolarità della scorrevolezza dell'eloquio del bambino, per poi segnalare quanti e quali interruzioni compaiono nel discorso. Infine bisognerebbe fornire dei moduli di valutazione iniziale a coloro che seguono questi ragazzi nel trattamento intensivo della balbuzie, riportando all'inizio la prima prestazione nel libero colloquio e successivamente riproporre tale modulo durante il periodo della terapia più giorni al mese indicando di volta in volta i vari miglioramenti fino ad un'ultima valutazione dell'eloquio a distanza di qualche mese dal termine della terapia.
Dopo aver reso note le mie iniziative alla redazione, ne ho voluto parlare ora anche qui in modo che chiunque sia iscritto al forum ed è un ex-balbuziente, genitore di bambini con balbuzie o anche ragazzo e soggetto adulto che non ancora ha trovato una soluzione al suo disturbo, voglia successivamente accettare di rispondere ai miei questionari e decida di partecipare in questa ricerca.
Grazie mille per l’attenzione e per il tempo che vi ho rubato.
A presto, con affetto eliana.