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Bambini sottopeso, la causa è genetica. Adesso si sa che è un fattore di rischio per la balbuzie


Una ricerca su migliaia di bambini sottopeso alla nascita ha rivelato che hanno una probabilità dalle due alle tre volte maggiore di sviluppare balbuzie. Lo studio pubblicato dalla rivista statunitense Maternal and child health journal ha coinvolto un numero grandissimo di bambini. Una ricerca dal potere statistico molto alto, si tratta infatti di ben 87.578 bambini dai 3 ai 17 anni di età di cui sono stati analizzati i dati di peso alla nascita. In precedenza, gli studi sui bambini nati sottopeso avevano già destato allarme tra i genitori e scalpore tra i pediatri quando era emerso che il minor peso alla nascita incide anche sulla riuscita negli studi futuri. I bambini nati sottopeso riescono infatti, secondo la ricerca, quattro volte meno negli studi che non i fratelli di peso superiore: solo il 15 % di loro si diploma all’età prevista. “La nascita sottopeso è oggetto di studio e sembra essere coivolta anche in altri deficit. La cosa eclatante è che sembra sia colpa di un gene” – commenta Enzo Galazzo che puntualizza – “lo hanno scoperto proprio in questi giorni alcuni ricercatori americani del Children’s Hospital di Philadelphia. Sembra che il gene coinvolto si chiami CDKAL1, già conosciuto dalla scienza perché è lo stesso coinvolto nello sviluppo del diabete di tipo 2. La spiegazione infatti potrebbe essere una scarsa produzione di insulina durante la vita prenatale che può causare la nascita di bambini più piccoli del normale, in quanto essa agisce come un importante fattore di crescita, cioè come una sostanza capace di stimolare la divisione e l’accrescimento delle cellule”. Conley e Bennett, due ricercatori che si sono occupati di bambini sottopeso, hanno dichiarato “E’ chiaro comunque che l’attuale prassi di aiutare i bambini più deboli alla nascita solo per un paio di anni va modificata: essi vanno seguiti fino a 18 anni circa”.

Approfondimenti su:
http://www.viveresenzabalbuzie.it
http://www.perlaparola.com

 


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