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Una metafora a cura del prof. Galazzo per comprendere meglio la comunicazione


Supponiamo di dover guidare in una strada tortuosa, una strada piena di curve che non conosciamo bene. Saremo sicuramente “bravi” nella guida se sapremo dosare la nostra capacità di guidare stando attenti, pur rimanendo rilassati. Dosare la nostra capacità di guidare? E cosa vuol dire? Vuol dire per esempio rinunciare ad accelerare troppo, pur trovandoci in un tratto apparentemente libero da insidie. Sappiamo che controllando la velocità, manovrando opportunamente il volante, non possiamo avere sorprese, curva dopo curva giungeremo sicuri a destinazione come tutte le altre volte. Ecco, il problema sta proprio qui, le prime volte la sicurezza non può derivarci all’esperienza precedente ma dobbiamo affidarci maggiormente alle regole che conosciamo, per esempio una regola può essere: non invadere la corsia opposta! Visto che gli esempi ci rimangono più impressi, io vi suggerisco di entrare nell’ottica dell’automobilista… solo che la nostra strada è quella del saper parlare. E’ vero, se si ha esperienza sicuramente la sicurezza sarà maggiore ma… prima o poi si dovrà cominciare! Anche quando parliamo dobbiamo badare alla velocità, come per una automobile andare troppo lenti non va bene ma certamente non dobbiamo andare a velocità sostenuta: basta avere il controllo del mezzo. Non invadere la corsia opposta equivale alla regola del rispettare i tempi della conversazione: non bisogna parlare quando parlano gli altri, non invadere il loro spazio! Se immaginate di avere una automobile mi capirete meglio e sarete più obiettivi, sarete capaci di autocorreggervi. Se il momento di incertezza o di tensione può essere la curva nel nostro discorso allora il segreto sta nell’affrontare “una curva per volta” . Se prima di iniziare a parlare pensate a quante curve dovete affrontare, partire sarà già una fatica!

Approfondimenti su:
http://www.viveresenzabalbuzie.it
http://www.perlaparola.com

 

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