Ascolta l'articolo

Scarica l'articolo in PDF

 


Tra rughe e capelli bianchi la balbuzie si modifica e assume forme variabili.


Si parla spesso della balbuzie infantile ma nessuno parla mai di chi, ad una veneranda età, si trova ancora alle prese con questo ostico problema. Dunque la balbuzie, in molti casi, accompagna una intera vita e subisce le trasformazioni in simbiosi con il balbuziente. All’età infantile è associata una balbuzie cosiddetta primaria, caratterizzata dalla riconoscibile ripetizione di suoni ma, normalmente, priva di condizionamenti comportamentali o ansia anticipatoria. E’ in età adolescenziale che l’ingresso a scuola media, espone di solito il ragazzo balbuziente al giudizio ironico e superficiale di chi non conosce il problema e spinge quindi una personalità già in un turbine di cambiamenti verso la chiusura e la perdita di spontaneità. Successivamente arriva l’età dell’università che spinge lo studente ad affrontare nuove sfide e a fare i conti con le proprie insufficienti abilità. Per qualcuno è il momento in cui, se non già successo prima si cerca rimedio all’ormai insostenibile problema. Avanzando con l’età, si giunge fino a chi, ormai anziano, si è scontrato con una società che ha ignorato il problema ed ha quindi fatto tutto da se. Molto spesso la difficoltà assume forme meno evidenti dal punto di vista del suono ma, ciò che scompare nell’evidenza, va ad intaccare la libertà di agire. Ma appunto da anziani, come si vive la balbuzie? Uno studio recente svolto all’università di Sidney ha analizzato i comportamenti di chi balbetta ad una età media di 70 anni. Si è visto che anche a queste età persiste tutta la gamma dei comportamenti condizionati presenti negli adulti di età inferiore. Sembra come se la balbuzie ad una certa età si fonde con la persona e si mimetizza nella personalità.

Approfondimenti su:
http://www.viveresenzabalbuzie.it
http://www.perlaparola.com

 

Iscriviti e scopri i vantaggi della newsletter e dei feed rss

BalbuzieNews.it consiglia anche questi articoli:

  • Concezione del tempo in chi balbetta
    Concezione del tempo in chi balbetta

      Il tempo che passa non è per tutti uguale. Sembra che chi balbetta percepisca il tempo in maniera errata Si balbetta di più in situazioni di pressione comunicativa. Chi balbetta ha infatti la sensazione che il tempo a disposizione sia sempre poco. E’ la sensazione che molti studenti balbuzienti sentono all’interrogazione o all’esame universitario, è come se il timore che sopraggiunga un blocco...

  • Public speaking per balbuzienti
    Public speaking per balbuzienti

      Scopriamo quali false credenze ha un balbuziente sull’idea del parlare in pubblico Sappiamo il motivo per cui abbiamo paura dei serpenti. Potrebbero avvolgersi attorno e stritolarti in pochi secondi oppure il loro veleno ucciderti ancor prima. Sappiamo il motivo per cui abbiamo paura dell’altezza. Si potrebbe cadere e spiaccicarsi sul marciapiede. Ma di parlare in pubblico? Perché è così...

  • Barriere comunicative nella mente di anziani che balbettano
    Barriere comunicative nella mente di anziani che balbettano

      Un nuovo studio sugli anziani che balbettano ribadisce che la balbuzie non è solo un problema infantile Poco si sa circa l'esperienza di chi balbetta oltre i 55 anni di età. Recenti ricerche hanno stabilito che persistono in età avanzata gli stessi tipi di comportamenti, pensieri negativi, le conseguenze emotive e vissuti dei giovani balbuzienti. Uno studio australiano presso l’università di...

  • La balbuzie e l’università
    La balbuzie e l’università

    Uno studio sulla balbuzie dimostra che quasi 7 docenti universitari su 10 (65%) hanno difficoltà nel rapportarsi al disturbo per la scarsa conoscenza. Quando si parla di balbuzie a scuola, si pensa subito ai bambini o agli adolescenti. A volte chi balbetta decide anche di lasciarsi condizionare al punto da abbandonare l’idea di proseguire gli studi fino all’università. Ma, fortunatamente non tutti i balbuzienti rinunciano...

  • Balbuzienti: se questa la chiami vita
    Balbuzienti: se questa la chiami vita

      La qualità della vita di chi balbetta è scadente… parola degli studiosi Essere balbuzienti è una questione puramente estetica, come pensa la maggior parte della gente che non balbetta, o balbettare impedisce di godere appieno della vita? I ricercatori dell’Università di San Paolo in Brasile non hanno dubbi: la balbuzie influenza negativamente la qualità della vita. La rivista scientifica Pro...