Ascolta l'articolo

Scarica l'articolo in PDF

 


Ancora una volta si apre la questione dei balbuzienti famosi. Obama fa parlare di se e di una sua presunta balbuzie


Sta facendo il giro del mondo attraverso il web  un video dove sono raccolte le prove che il neo eletto 44° presidente degli Stati Uniti sia balbuziente. Di certo sarebbe forse una buona notizia per chi balbetta sapere che l’uomo che ha conquistato 63 milioni e mezzo di consensi, come mai nessuno aveva saputo fare, abbia problemi di favella in pubblico.
Si dice che quando abbia il discorso scritto mostri una eccellente sicurezza e che quando, stanco, si mostrava al pubblico, manifestava una dubbia parlantina. Sicuramente non si tratterebbe poi di una sorpresa così grande sapere che un balbuziente abbia conquistato il consenso a quei livelli così distanti da noi, comuni mortali.



I balbuzienti divenuti famosi sono tanti. A inaugurare la serie dei presidenti americani proprio un balbuziente: George Washington. La lista potrebbe essere infinita. Tra loro anche Woody Allen,  che l’attrice Scarlett Johansson racconta così sul set di un recente film: “era stregato da Penelope Cruz , in pieno eccitamento nervoso, Woody restava senza parole. Quando le si rivolgeva sul set, non arrivava quasi a dire il suo nome”Tiger Woods è un celebre golfista statunitense, considerato uno dei più grandi di tutti i tempi. E’ lo sportivo più pagato in assoluto, avendo guadagnato durante il 2007 ben 100 milioni di dollari. A sei anni, gli si sviluppò una balbuzie che dovette correggere con 20 mesi di studi specifici. Non riusciva a leggere ad alta voce. Tuttora nonostante conosca lo spagnolo, non riesce a pronunciarne parola in pubblico. Jimi Hendrix – il mito della chitarra solista – era balbuziente. Aveva una balbuzie lieve, apparsa dall’infanzia, forse dovuta ad una travagliata situazione familiare. Non riusciva a pronunciare il nome della sua babysitter Dorothy che lui così aveva ribattezzato “zia Doortee”. La balbuzie rimase anche da adulto nelle situazioni di nervosismo, anche se crescendo la parlata era migliorata tantissimo. Tutti esempi meravigliosi del fatto che un problema di balbuzie non ha rappresentato un ostacolo al successo. Che Obama lo sia o no poco importa davvero… non è un’etichetta che può fermare un fuoriclasse.

Approfondimenti su:
http://www.viveresenzabalbuzie.it
http://www.perlaparola.com

 

BalbuzieNews.it consiglia anche questi articoli:

  • Il discorso del Re: un film che aiuta a conoscere
    Il discorso del Re: un film che aiuta a conoscere

    La sensibilità del balbuziente, lo scetticismo nei confronti di una soluzione, la valutazione di una strada che porta alla soluzione solo dopo una sonora sconfitta. Questi alcuni punti toccati dal film “Il discorso del Re”. E’ infatti dopo il clamoroso blocco nel discorso al Wembley Stadium del duca di York, solo dopo Re d’Inghilterra, che la moglie, impeccabile donna che ama incondizionatamente, si mette alla ricerca...

  • La balbuzie e l’università
    La balbuzie e l’università

    Uno studio sulla balbuzie dimostra che quasi 7 docenti universitari su 10 (65%) hanno difficoltà nel rapportarsi al disturbo per la scarsa conoscenza. Quando si parla di balbuzie a scuola, si pensa subito ai bambini o agli adolescenti. A volte chi balbetta decide anche di lasciarsi condizionare al punto da abbandonare l’idea di proseguire gli studi fino all’università. Ma, fortunatamente non tutti i balbuzienti rinunciano...

  • Il discorso del Re: balbuzie e tecnologia ieri e oggi
    Il discorso del Re: balbuzie e tecnologia ieri e oggi

    La radio ai tempi del Re Giorgio VI e facebook ai nostri tempi, due contributi diversi alla comunicazione Dal 1987 le persone trascorrono meno tempo a parlare faccia a faccia. E’ arrivato il computer e spesso, quando facciamo “due chiacchiere”, è la tastiera a vibrare mentre le corde vocali rimangono a riposo per ore. La fa da padrone facebook, che in pochi anni ha conquistato oltre 17 milioni di italiani. Tra loro ovviamente...

  • Bonolis e la balbuzie
    Bonolis e la balbuzie

      Dalla balbuzie a Sanremo. Le luci del più famoso palcoscenico d’Italia illuminano un uomo che conosce bene la balbuzie All’ultimo Sanremo ha sfoggiato la stoffa del fuoriclasse come oratore e organizzatore. Magari qualche intoppo l’orecchio più fine l’avrà pure sentito ma le incespicate insieme alla sua sensibilità lo hanno fatto arrivare al pubblico un po’ più umano di quello che può...

  • Ricercatori scoprono primi geni della balbuzie
    Ricercatori scoprono primi geni della balbuzie

    Le ricerche suggeriscono che, in alcuni casi, potrebbe in realtà essere un disturbo ereditario Dal 17 al 21 febbraio si è svolto a Washinton il meeting organizzato dalla fondazione AAAS (the American Association for the Advancement of Science). Un gruppo di ricercatori del National Institutes of Health degli Stati Uniti ha presentato in questa occasione i risultati delle ultime ricerche sulla balbuzie. Si sono avvicinati al...